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Champions League 2020-21: Ajax-Atalanta. L’ultima partita di Gasperini in panchina?

by Newgioco Staff
9 Dicembre 2020

Champions League News

Riportiamo l’articolo di Eurosport a proposito di una turbolenta discussione che potrebbe portare al divorzio tra Gasp e gli Orobici. Quella di oggi con l’Ajax in Champions League potrebbe essere davvero l’ultima partita del tecnico di Grugliasco?

CHAMPIONS LEAGUE – Sembra strano parlarne, qualche settimana dopo uno storico successo in Champions in casa del Liverpool. Eppure, nel calcio come nella vita, si vive alla giornata e ogni giorno può ribaltarsi tutto. Così come è successo nello spogliatoio dell’Atalanta con Gasperini che è lontanissimo dalla sintonia che aveva creato fino a qualche tempo fa. Dopo l’Ajax sarà addio?

La favola è finita? L’Atalanta continua a fare il suo gioco sui campi d’Italia e d’Europa ma, mercoledì sera, dopo la gara contro l’Ajax, potrebbe esserci un finale inaspettato. Tutti i cicli finiscono, tutte le storie hanno una conclusione e a Bergamo – ormai da qualche settimana – non si respira più la stessa aria. E dire che il 25 novembre scorso l’Atalanta aveva fatto il miracolo, aver battuto il Liverpool, ad Anfield, per 2-0. La squadra che non perde in casa da 65 partite consecutive in campionato, 65 di fila. Nonostante questo, che l’Atalanta centri o meno la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League (per il secondo anno consecutivo), l’addio di Gian Piero Gasperini sembra sempre più vicino.

Champions League

ATALANTA-MIDTJYLLAND, LA PARTITA CHE HA CAMBIATO TUTTO

Gian Piero Gasperini è alla guida dell’Atalanta ormai dal 2016. Sono passati un po’ di anni e, si sa, dopo tanti anni di convivenza, qualche rapporto può logorarsi. È così per tutti, in tutti i campi. Nel calcio, con una vittoria si può dimenticare tutto il passato. E la permanenza di Gasperini all’Atalanta è stata un successo, con la Dea che ha fatto la storia, giungendo addirittura fino ai quarti di finale di Champions League nella passata stagione. Il 2020 è stato però un anno particolare, quello del covid, delle tante rinunce, delle tante difficoltà. Gasperini chiede sempre di più ai suoi e qualcosa si è spezzato.

Contro il Midtjylland sono venuti fuori tutti i malumori, tutte le spaccature che venivano nascoste dai successi, dall’entusiasmo delle vittorie. E così, due settimane dopo il successo di Anfield, l’Atalanta ha rischiato di perdere in casa contro il Midtjylland. Primo tempo da dimenticare per i nerazzurri e, all’intervallo, Gasperini ha provato a farsi sentire. Da lì sarebbe nata una lite con il Papu Gomez, niente meno che il capitano dell’Atalanta, che avrebbe rifilato addirittura un pugno al proprio allenatore. Tra capitano e tecnico, il resto della squadra si sarebbe schierato con Gomez, isolando così Gasperini che al termine di quella partita si è poi dimesso. Dimissioni respinte poi dalla società.

LE RICHIESTE DI GASPERINI (FARE FUORI GOMEZ E ILICIC) E L’INTERVENTO DELLA CURVA

C’è una missione qualificazione agli ottavi di Champions League da portare a termine e l’Atalanta non vuole ripartire dall’inizio proprio a metà stagione. L’addio di Gasperini si può anche digerire, ma non si può disperdere quanto di buono fatto nel corso delle ultime annate. Non si può però digerire un pugno e Gasperini, per rimanere, ha chiesto che venissero presi provvedimenti contro Gomez e Ilicic.

L’argentino per il pugno e per l’ammutinamento, lo sloveno per aver preso le difese del proprio compagno di squadra nell’attaccare il Gasp. Il tecnico ha chiesto che i due venissero messi fuori rosa, ma la società non ha acconsentito a questa richiesta. Difficile trovare delle fonti certe in queste ore. I media locali e alcuni componenti dello staff, però, ci confermano che si respira davvero una brutta aria in quello spogliatoio, nonostante l’Atalanta stia semplicemente facendo la storia.

È dovuta intervenire la Curva dell’Atalanta, prima con uno striscione che raffigura un vecchio abbraccio tra Gasperini e Gomez, poi con un comunicato indirizzato proprio ai giocatori della Dea.

Il comunicato della Curva Nord Bergamo

L’Atalanta sta attraversando il miglior momento della sua storia facendo sognare generazioni intere. Inutile negare che è un sogno che tutti aspettavamo da sempre, raggiunto grazie all’unità d’intenti basata sulla compattezza fra squadra-mister-società-tifoseria e città intera
Abbiamo sempre chiesto serietà, rispetto ed umiltà, perché la maglia che viene indossata ha un valore enorme, che solo la storia insegna. Alti e bassi, vittorie e sconfitte, ma ciò che conta è solo il bene dell’Atalanta. I giocatori vanno e vengono, gli allenatori e i presidenti idem, l’Atalanta resta sempre. Ad oggi forse qualche equilibrio si è rotto all’interno… A noi non interessa il chi ed il come, ma solo che la nostra maglia venga onorata, la maglia sudata sempre

Purtroppo, ad oggi, non possiamo fare il nostro sugli spalti, ma ad alta voce diciamo a chiunque mira a destabilizzare un equilibrio acquisito con sacrificio, che qui non c’è posto per gente così, grazie e arrivederci. Sia chiaro, noi facciamo i tifosi, i giocatori facciano i giocatori, e la società faccia il suo, ognuno al suo posto con rispettive responsabilità. È fondamentale in questo caso che il Presidente prenda di petto la situazione, senza delegare a terzi e ricomponga l’equilibrio nello spogliatoio. Domani contro l’Ajax un altro appuntamento per scrivere la storia, vada come vada, ma che venga affrontato con serietà, grinta e compattezza, senza che niente e nessuno possa minare la serenità per affrontare questa battaglia. Fate i bravi

Fonte: Eurosport

Riuscirà l’Atalanta a conquistare il pass per gli ottavi di Champions League? Gasp rimarrà sulla panchina? Faccelo sapere nei commenti!

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