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F1 2021 – GP del Portogallo: Report della gara

by Newgioco Staff
3 Maggio 2021

F1 News:

Dizionario della F1, sezione sinonimi, lettera “I”, alla voce ‘Imbattibile’ si legge: vedi Lewis Hamilton. E tutti lo vedono, lo vedono anche gli altri, i colleghi, i piloti che ci provano. Ma niente, alla fine lo vedono sì, ma dal posteriore della monoposto.

L’inglese fa NOVANTASETTE. Sì, letto bene, 97 vittorie in F1. Ma come ripetiamo spesso quando parliamo di grandi campioni, i numeri lasciamoli da parte, i numeri offendono queste leggende, perché non rendono l’idea di quanto lavoro c’è, dietro l’impresa.

Hamilton porta a casa una gara in un modo che a vederlo dalla Tv sembra quasi facile. E regala emozioni. All’inizio della gara subisce l’attacco di Verstappen: gara eccellente quella dell’olandese. Poi mr. Lewis fa click e diventa l’Hamilton che tutti conosciamo. Alla prima occasione in cui Verstappen lascia spazio, Hamilton si infila e torna al primo posto. Da lì in poi, il ragazzo fa il primo violino come sempre. E il resto dell’orchestra non può far altro che seguire lo spartito.

Trionfo a Portimao che equivale il primo posto nella classifica F1, dopo aver lasciato il primo posto a Verstappen nel week-end imolese. Il pilota olandese come già accennato disputa una gara di livello strepitoso, in un fine settimana dove la Red Bull non è apparsa così inafferrabile come nei GP precedenti; fra clima caldo e ventoso e necessità di utilizzo delle gomme bianche a mescola più dura, Verstappen chiude in seconda posizione davanti all’altro pilota Mercedes, Valtteri Bottas.

Al quarto posto arriva Red Bull con Sergio Perez, che porta a casa punti importanti per la casa del toro rosso. Se da una parte il toro rosso festeggia, dall’altro c’è il cavallino rosso che dopo questo week-end di F1 ha più domande che risposta. Incolore e anonima la prestazione delle Ferrari, che conquista la sesta piazza con Charles Leclerc, dietro un Lando Norris su McLaren apparso in ottima forma e che attualmente è in terza posizione nella classifica generale piloti.

L’altro pilota Ferrari Carlos Sainz ha pagato la partenza su gomma rossa con un passo di gara progressivamente poco consistente, ed un 11° posto finale alle spalle delle Alpine di Ocon e Alonso, finalmente brillanti dopo le prime due disastrose uscite, e di Daniel Ricciardo, 9° dopo la clamorosa eliminazione di ieri in Q1.

F1 Gp del Portogallo

Hamilton taglia il traguardo e vince il GP di Portogallo. // Photocredits: gazzetta.it

ORDINE D’ARRIVO – F1 GP DEL PORTOGALLO (PORTIMAO):

1 HAMILTONMercedes
2 VERSTAPPENRed Bulla 29″
3 BOTTASMercedesa 31″
4 PEREZRed Bulla 33″
5 NORRISMcLarena 39″
6 LECLERCFerraria 51″
7 OCONAlpinea 55″
8 ALONSOAlpinea 1’03”
9 RICCIARDOMcLarena 1’04”
10 GASLYAlpha Tauria 1’15″”
11 SAINZFerraria 1’16”

 

MOMENTI CHIAVE
Brivido Raikkonen – F1 che inizia col brivido e necessita subito dell’ingresso della Safety car: al passaggio sul rettilineo del traguardo del primo giro, Kimi Raikkonen viene sorpreso dall’effetto scia nell’attacco al compagno Giovinazzi e finisce per tamponarlo in piena velocità, perdendo l’ala anteriore. Fortunatamente nessun danno per l’italiano, ma un week end gettato alle ortiche per Kimi col rischio di coinvolgere l’intera squadra.
Verstappen ci prova, Lewis risponde – Dopo la Safety car causata da Raikkonen, Verstappen approfitta della ripartenza per attaccare e superare Lewis Hamilton, che sembra stordito. Ma è solo un’impressione, perché l’inglese attende solo 4 giri per sfruttare un piccolo errore dell’avversario e tornargli davanti. Di qui inizia la sua caccia a Bottas, mentre Max capisce ben presto che, in queste condizioni, la sua Red Bull non è più veloce della Mercedes come era accaduto nelle prime due gare di F1.
Al 20° giro l’attacco decisivo – Hamilton gioca al gatto col topo nei confronti del compagno Bottas, poi gli sferra un attacco letale in fondo al rettilineo prendendosi l’esterno di curva 1. E’ l’episodio che decide la gara, anche se Verstappen sfrutterà poi il pit stop per avere gomme già in temperatura e passare a sua volta il finlandese, che esce come al solito ammaccato dal confronto coi due.
Red Bull ci prova con Perez – La Red Bull prova l’azzardo estremo lasciando in pista Perez dopo il pit stop dei primi tre, con la speranza di rallentare Hamilton, ma non c’è margine. Il messicano può solo prendersi il 4° posto finale.
Crollo Sainz – nel finale di gara Carlos Sainz, partito con gomme morbide rosse e primo a fermarsi a montare le gialle, va in crisi e scivola fino ad uscire dalla zona punti. Più solido il ritmo di Leclerc su gomma bianca (dopo essere partito con le gialle), che riesce a tenere la scia di Norris e chiudere 6° questa quarta tappa di F1.

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