Delineato il calendario NBA per la stagione in partenza: Preseason dall’11 dicembre, Regular Season in campo dal 22.

E’ dunque in procinto di ripartire il più grande campionato professionistico del basket mondiale: c’è l’autorizzazione da parte della Lega NBA a partire con la stagione 20-21. Ma vediamo tutto nel dettaglio, partendo dal termine della scorsa stagione.

I Los Angeles Lakers, campioni d’ottobre

L’ultima gara ufficiale risale all’11 Ottobre 2020 quando in Gara-6 i Los Angeles Lakers battono definitivamente, con il punteggio di 106-93 e con totale di 4 gare a 2 i Miami Heat, conquistando il diciassettesimo “anello”, record assoluto (a pari merito con gli storici rivali dei Boston Celtics). La stagione 2019-2020 è quella che ha visto il lungo stop imposto al campionato dalla pandemia Covid, e terminata molto in ritardo rispetto al solito: il campionato NBA infatti, termina di solito verso Giugno, per ripartire poi a Ottobre con la nuova stagione regolare, anticipata sempre da un mesetto circa di esibizioni di “riscaldamento”, comunemente definito periodo “Pre-Season”. L’aver terminato il campionato a Ottobre dunque, quando in teoria sarebbe dovuta iniziare la nuova stagione, ha scombinato tutti i piani della Lega, che ha alacremente lavorato per trovare una nuova data d’inizio.

La nuova stagione (in formato ridotto)

Adam Silver, commissioner dell’NBA (cioè la massima autorità della Lega) ha dichiarato che l’intento è quello di far ripartire la stagione in totale sicurezza per la salute, nel rispetto di tutte le norme sanitarie previste dall’emergenza Covid in atto, ma al tempo stesso, l’intento è quello di riportare nelle arene sportive gli spettatori, prevedendo un enorme impianto di screening per permettere la presenza dei tifosi nei palazzetti sportivi. Può sembrare una difficoltà enorme per una causa poco importante, ma va ricordato che l’indotto generato dal circuito NBA (e allo stesso modo dagli altri 3 maggiori sport americani: baseball, hockey su ghiaccio e football) è di centinaia di milioni di dollari; e la passata stagione ha portato con sé un negativo funesto. Pertanto l’idea di riportare lo sport alla normalità ha alle spalle un peso economico importante, e si può pertanto comprendere (almeno in teoria) la scelta di Silver. Tuttavia, l’inizio in ritardo rispetto alla norma, e l’avvicinarsi lento ma progressivo dell’estate durante la quale sono previsti (facendo tutti gli scongiuri del caso) i prossimi Giochi Olimpici di Tokyo, darà origine a una stagione regolare “incompleta”: sono previste 72 gare di Regular Season per squadra, a fronte delle 82 che si giocherebbero normalmente.

NBA

Il calendario e le aspettative

Dunque il via alla Preseason l’11 Dicembre, come già detto. Il formato prevede che ogni franchigia disputi dalle 2 alle 4 gare di esibizione, per far prendere minuti agli atleti, studiare sul campo schemi, spaziature e rotazioni. Dal 22 Dicembre invece il via ufficiale alla nuova stagione, che vedrà ogni squadra impegnata in un totale di 72 gare di Regular Season. Nei primi dieci giorni di Marzo è prevista la consueta settimana di stop, dove di regola si svolgeva l’All Star Week, deputata al solo spettacolo della gara di schiacciate, di tiri da tre, e della partita delle stelle: l’All Star Game. Quest’anno invece niente passerella per i campioni, ma solo una pausa per poter tirare il fiato in vista della seconda metà di stagione. Il 16 Maggio, invece, sancirà il termine della stagione regolamentare e sarà il momento di tirare le somme (parziali) per 14 delle 30 franchigie che si saranno guadagnate sul campo l’accesso ai Playoff. Questi ultimi saranno previsti a partire dal 22 maggio, e porteranno le contendenti a scontrarsi per garantirsi l’accesso alle NBA Finals. La mitica sfida fra i vincitori dell’Est e dell’Ovest per decretare chi sia il campione NBA 2021 avrà inizio con la prima gara l’8 Luglio e terminerà con l’eventuale Gara-7 il 22 Luglio per non sovrapporsi con le Olimpiadi.

Chi è in lizza per il titolo?

Sebbene la risposta più realistica sia, come sempre, che è solamente il campo a decretare i vincitori, i bookmakers americani si sono già scatenati ad assegnare quote per i probabili vincitori. Favoriti dai pronostici ancora una volta i Lakers di LeBron James, ma occhi puntati anche sui Brooklyn Nets (favoriti a Est) e gli agguerriti rivali dell’altra franchigia losangelina, i Clippers della coppia Leonard-George; a Est restano temibili anche i Milwaukee Bucks del Greek Freak Giannis Antetokounmpo, già indicati lo scorso anno come possibili vincitori. Per l’assegnazione dell’ambìto MVP, il premio per il miglior giocatore della lega, sembra che si tratti già di una gara che prevede solo due contendenti, curiosamente entrambi europei: il già citato Giannis da una parte e la giovane stella dei Dallas Mavericks, Luka Doncic.

Cosa pensi del nuovo calendario NBA? Chi vincerà quest’anno? Faccelo sapere nei commenti!

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