Newgioco Group in esposizione a Enada Rimini, ha presentato i suoi prodotti e i dati di mercato triplicati in un anno e mezzo e con lo sguardo al mercato Usa. 

La Newgioco Group Inc., societa’ quotata sul mercato secondario di New York, ha portato a Enada Rimini, lo show sul gaming tenutosi dal 13 al 15 marzo proprio nella fiera romagnola, la sua piattaforma di scommesse sportive che sta riscuotendo un gran successo. E i numeri danno ragione all’azienda che commenta: “In un solo anno e mezzo abbiamo triplicato i nostri fatturati. Inoltre abbiamo mostrato la nostra piattaforma di Giochi Virtuali che attualmente è in certificazione presso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e che contiamo di lanciare con l’inizio del nuovo campionato a settembre. La piattaforma Virtual la offriamo grazie all’acquisizione della Software house “Virtual Generation LTD” societa’ di diritto maltese acquisita dal gruppo nel mese di gennaio, ma con la quale gia collaboriamo da piu di un anno”.

In programma Newgioco ha altre due fiere nel breve: “I primi di aprile al NIGA di San Diego, dove esporremo sempre i nostri prodotti principali (sport e virtual) ai nostri partner indiani con i quali abbiamo iniziato una collaborazione gia dal mese di ottobre quando, al G2E di Las Vegas, presentammo per la prima volta in America il nostro prodotto.

Per continuare poi a metà maggio saremo presenti all’ICE North America a Boston per consolidare sempre di più la nostra 
presenza negli Usa all’alba della regolamentazione di alcuni stati. Il 2019 quindi ci vedrà sempre più presenti nel mercato internazionale”.

Ma il mercato italiano rimane sempre prioritario, nonostante tutte le difficoltà e la pessima immagine del nostro paese all’estero: “Per quanto concerne l’Italia siamo sempre piu in crescita ma è ovvio che il bando di gara per le scommesse sportive fisiche che latita da un po’ troppo tempo ci frena, quindi speriamo che il prima possibile il governo sistemi il nostro settore sul territorio cercando di limitarne le disuguaglianze create dai diversi comuni e amministrazioni. I nostri investitori oltreoceano in effetti sono impazienti di poter entrare sempre piu fortemente nel mercato italiano, ma di certo la situazione attuale non ci aiuta molto. Dall’estero quello che ci dicono è che sembra l’Italia non volere piu il gioco legale, bloccandone la pubblicità, ma di contro incassando di più dalle imposte. Una mossa che non è piaciuta molto all’estero, una completa contraddizione, da un lato togliere la pubblicità, ma continuando a fare cassa e spremere il settore! Non è sempre facile per noi italiani giustificare/spiegare l’attuale panorama normativo, creando non nascondo anche situazioni di disagio”, concludono da NewGioco.

Show CommentsClose Comments

Leave a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.