Visualizza tutte le promozioni attive al momento! Scopri

Blog

SPORT AMERICANI 2020-2021: il punto sulla nuova stagione.

by Newgioco Staff
18 Dicembre 2020

SPORT NEWS – Gli Stati Uniti sono stati uno dei paesi più duramente colpiti dalla pandemia Covid-19 di quest’anno e la situazione a Dicembre non è migliorata di molto, il conteggio totale ha raggiunto i quasi venti milioni di casi, e i decessi hanno superato la triste soglia dei trecentomila. Tutta l’America è stata messa in ginocchio, e tra i settori che ne hanno risentito maggiormente, abbiamo quello sportivo.

Lo sport difatti, rappresenta negli States uno dei settori che coinvolge la popolazione in misura maggiore. Oltre al settore agonistico, infatti, gli sport americani influenzano il mercato del lavoro, con tantissimi addetti del settore, e data la storica e ben nota importanza che gli americani danno all’entertainment, ovvero all’industria dell’intrattenimento, anche a un grande flusso economico generato dall’indotto delle pubblicità e dei diritti TV. Le big four, ovvero le 4 maggiori leghe sportive americane: football, baseball, basket e hockey su ghiaccio hanno provato a reagire alla pandemia Covid con i mezzi possibili, per evitare un lockdown sportivo che avrebbe significato un danno economico rilevante, oltre che d’immagine.

In NBA per esempio, dopo lo stop del campionato 2019-2020 datato 12 Marzo 2020 a causa della positività del giocatore degli Utah Jazz Rudy Gobert, si è ripartiti il 31 Luglio 2020 dopo una lunga e travagliata decisione, tenendo tutte le squadre NBA nella bolla di Orlando, la sede unica rigidamente controllata a livello sanitario, per garantire la sicurezza dei giocatori e permettendo la conclusione del campionato, ma soprattutto garantendo alle franchigie un minimo di introiti dai diritti TV in quanto le partite erano giocate rigorosamente a porte chiuse.

Per quanto riguarda l’NHL, la maggior lega americana di Hockey su ghiaccio, il discorso è stato piuttosto simile, il 12 Marzo 2020 stop a tempo indefinito, salvo ripartire a fine maggio per concludere la stagione in due hub sicuri, sempre a porte chiuse, con la presenza limitata allo staff delle squadre in campo.

E ora? All’approssimarsi del 2021, quali sono le prospettive per lo sport professionistico americano per l’anno a venire? Scopriamolo insieme.

NATIONAL FOOTBALL LEAGUE

sport NFL

Cominciamo dall’NFL, ovvero la lega sportiva professionistica in grado di generare il singolo evento con l’indotto maggiore di sempre, il Superbowl. Per gli americani appassionati probabilmente l’evento sportivo dell’anno intero, con tutto il corollario di spettacoli e pubblicità che accompagnano l’evento.

Dove eravamo rimasti?

Il football è scampato per poco al lockdown, infatti la stagione 2019-20 si è conclusa regolarmente il 2 Febbraio 2020 con la 54° edizione del Superbowl, vinto dai Kansas City Chiefs per la seconda volta nella loro storia. Dopodiché sarebbe cominciata la lunga vacanza che avrebbe portato in Aprile al Draft, da svolgersi in Nevada tra il 23 e il 25 Aprile, ma che venne svolto in videoconferenza proprio a causa del Covid. L’NFL e la NFLPA (l’associazione dei giocatori) raggiunsero un accordo il 24 luglio per permettere ai giocatori di non prendere parte alla stagione tramite una clausola di opt-out a seguito della pandemia di COVID-19, con il termine ultimo per tale decisione fissato al 6 agosto. In totale, 67 giocatori hanno rinunciato a prendere parte alla stagione 2020-21.

E ora?

Mentre vi scriviamo, il campionato NFL è partito regolarmente il 10 Settembre 2020 e attualmente ci troviamo alla vigilia della quindicesima settimana sulle diciassette previste di Regular Season. Dal 9 Gennaio inizieranno i Playoff che porteranno le due finaliste a scontrarsi nel prossimo Superbowl in programma il 7 Febbraio a Tampa (Florida). Le partite vengono giocate regolarmente, con la possibilità per i tifosi di accedere in misura ridotta alle Arene ma solo con adeguate protezioni e dopo aver passato un controllo con termoscanner agli accessi. Il circo del football non si arresta dunque, né i prezzi dei biglietti (tra i più alti in assoluto).

NATIONAL BASKETBALL LEAGUE

SPORT NBA

Abbiamo già dedicato un articolo alla nuova stagione in arrivo, e qui riportiamo date ed elementi salienti per la nuova stagione del grande basket a stelle e strisce. L’NBA sta puntando a riportare i tifosi nei palazzetti; la lega, le dirigenze delle franchigie e l’associazione dei giocatori stanno lavorando a stretto braccio per far sì che dall’anno nuovo si possa ritornare a un certo grado di “normalità”, in quanto il danno all’indotto sta divenendo sempre maggiore per la Lega NBA, ma i dirigenti stanno cercando di conciliare la passione per lo sport e la sicurezza per tutte le persone coinvolte.

Dove eravamo rimasti?

Al termine della stagione scorsa, datata 11 Ottobre 2020. L’NBA decide di riaccendere i motori già a Dicembre, causando il disappunto dell’uomo immagine del basket Re LeBron James. “72 giorni di riposo sono pochi” si è lamentato LBJ, fresco vincitore del titolo, ma la Lega ha deciso per ripartire. Quindi in fretta e furia si è allestito il Draft, si sono messe a calendario poche partite di riscaldamento, e via alla nuova stagione regolare il 22 Dicembre.

E ora?

Ora si ripartirà con la nuova stagione regolare, che sarà composta di settantadue gare invece delle consuete ottantadue. Questo “taglio” non è dovuto alla pandemia, bensì alla necessità non far sovrapporre la stagione NBA con l’inizio dei giochi olimpici di Tokyo, in programma per la prossima estate a partire dal 23 luglio 2021. Curiosamente, questa edizione delle Olimpiadi manterrà il nome originale con il quale era previsto, ovvero Tokyo 2020 nonostante l’edizione si terrà il prossimo anno.

Il format NBA rimarrà lo stesso, alla stagione regolare si susseguiranno i play-off, fino ad arrivare alle NBA Finals. Stando agli esperti, la squadra da battere sarà ancora quella dei Lakers della coppia LeBron James-Anthony Davis, staremo a vedere.

NATIONAL HOCKEY LEAGUE

Hockey su ghiaccio che sta vivendo un momento difficile, al pari delle altre leghe dello sport professionistico americano, aggravato però da un ulteriore aspetto: ben sette squadre sulle trenta che compongono la NHL sono franchigie canadesi. Il Canada infatti è una nazione dove l’hockey su ghiaccio è uno sport molto seguito e le proprietà hanno costruito solide realtà in terra canadese. Basti pensare che la squadra più titolata della lega è di stanza a Montreal, caso unico nelle big four.

Dove eravamo rimasti?

L’ultima gara di hockey NHL è stata l’ultima gara delle finals fra i Toronto Blue Lightning e i Dallas Stars, con la vittoria dei Lightning e la conquista della Stanley Cup. Da lì in poi, vi è stato un susseguirsi di problemi logistici e organizzativi per l’inizio della nuova stagione, dettati principalmente dalle differenti regole e restrizioni fra Stati Uniti e Canada, per quanto concerne le disposizioni relative al Covid-19

E ora?

Il 16 Dicembre è stato pubblicato sul sito ufficiale della NHL un comunicato del commissioner Bettmann, la massima autorità della lega, in cui viene spiegato che la lega non ha ancora una soluzione per ricominciare il campionato. Si pensa di tornare in campo verso la metà di Gennaio, con un campionato ridotto (similmente all’NBA) in termini di numero di gare, e forse una division (una sorta di girone) specifica per i team canadesi; hub/bolle per le partite e spostamenti limitati al minimo, per ridurre i rischi al minimo.

A fronte di tante buone proposte tuttavia non vi è una linea precisa che si sta seguendo, pertanto gli appassionati di Hockey su ghiaccio americano non possono far altro che rimanere in finestra e aspettare gli sviluppi.

MAJOR LEAGUE BASEBALL

sport MLB

Tra tutti gli sport americani, il baseball è quello più antico e rappresentativo. La regolamentazione è ferrea, per esempio, per quanto riguarda le divise dei giocatori: non è mai stato permesso l’inserimento di sponsor commerciali, come invece avviene per esempio nel calcio, e questo ha influenzato anche le sorelle più giovani, le altre big four. Il campionato MLB è tra i più intensi in assoluto a livello agonistico, basti pensare che la sola Regular Season conta 162 incontri per ogni partecipante. Senza contare i playoff.

Non è inusuale dunque, con un calendario così affollato di impegni, per una squadra dover giocare più di una partita in una singola giornata; altresì il gran numero di gare a cui i tifosi possono assistere moltiplica di molto le occasioni di contatto (e potenziale contagio) tra gli spettatori.

Dove eravamo rimasti?

In questo caso si può dire che si è rischiato di non rimanere proprio. La stagione regolare MLB aveva il “via” inizialmente previsto per il 26 marzo, ma il 12 marzo la lega interruppe lo spring training (incontri amichevoli pre-campionato) e posticipò l’inizio della stagione sportiva di due settimane a causa della pandemia di COVID-19. Quattro giorni dopo, la stagione venne sospesa a tempo indeterminato, seguendo le normative del CDC che impedivano lo svolgimento di eventi con più di 50 partecipanti. La stagione è ripartita il 23 luglio, e terminata il 27 Ottobre, con Gara-6 delle World Series che hanno visto i Los Angeles Dodgers laurearsi campioni di questo sport.

E ora?

Stando al sito ufficiale MLB, la ripresa del campionato sportivo di baseball dovrebbe iniziare di nuovo con lo spring training verso la fine di Febbraio, e la stagione regolare cominciare nuovamente il 1 Aprile. Le regole della nuova stagione invece saranno simili alla precedente: taglio netto del numero di incontri. Dai 162 previsti, ogni franchigia disputerà alla fine circa 60 partite, con il format classico dei playoff e delle finali, le World Series.

L’impatto dell’epidemia Covid-19 per questo sport è visibile nei numeri: durante la stagione 2019 si sono disputati 2429 incontri, con una media di spettatori paganti di circa 28mila per incontro. Nel 2020 gli incontri disputati sono stati 898. E la MLB non ha neanche reso note le statistiche di pubblico.

Tutte le news sul grande sport americano sul nostro Blog!